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ELEVA 5.0 – Advanced Music Meetings quest’anno arriva proprio nel momento più opportuno, quando, cioè, con l’estate agli sgoccioli e l’ansiogeno Settembre che morde le caviglie, si ha davvero un gran bisogno di cose belle.  In cinque anni l’asticella della qualità di questo happening si è alzata, insieme alla varietà di generi. Tra le location scelte per il Festival ci sarà anche Festareggio che il  9 Settembre ospiterà il Meeting Rosso.

Il gran finale del festival all’Arena Campovolo prevede le esibizioni di DJ Tennis, uno dei grandi nomi della scena club mondiale che vanta partecipazioni ad eventi del calibro di Burning Man ed Enter Ibiza, e Peggy Gou, sudcoreana di nascita e berlinese di adozione, sta macinando date e festival come se non ci fosse un domani, Glastonbury Festival e DC10 Ibiza sono solamente due delle tantissime gigs che l’hanno vista e la vedranno protagonista in questa estate di fuoco. A loro si uniscono Kerri Chandler, tra i padri fondatori della Deep House; Gazzelle accompagnato dalla sua band che presenterà Superbattito, uno dei dischi più importanti del 2017, un muro di synth e testi che raccontano storie piccole in modo importante; Joan Thiele, giovane artista emergente dal nome esotico ma origini italiane; Lone, musicista inglese che si è fatto conoscere grazie al suo hip hop sperimentale; e Carl Brave x Franco 126, il duo rap romano che ha debuttato quest’anno con Polaroid, un disco con pochi giri di parole, chitarre acustiche e autotune, dove hip hop e trap convivono in maniera unica.

L’hashtag di quest’anno è #SBOCCIAMO, e oltre ad averlo scelto per dare un profumo tutto nuovo alla sensazione che accompagna la fine dell’estate, è sembrato giusto ridare il giusto senso ad un verbo dal significato meraviglioso che, oggi, c’è accollato accezioni del tutto estranee, se non antitetiche, alla sua natura. “Sbocciare” fa, forse non ai più ma a tanti, pensare ad universo dominato da strutture effimere. Si sboccia di notte per mostrarsi belli, forti e potenti al fine di affermarsi sempre di più in una società regnata dall’omologazione e dall’ossessione di apparire. Ebbene, Eleva quest’anno vuole scardinare questo concetto e salvare dall’oblio il significato originale del termine riportando in auge il suo senso autentico di manifestazione del bello, quello legato alla spontaneità delle cose, come può essere un fiore che nasce e stupisce chi guarda.

Eleva Festival è un appuntamento che ha fatto della sperimentazione il suo punto forte ed è stato in grado di riconoscere ciò che va mantenuto da ciò che invece va inesorabilmente mutato per stare al passo con il tempo che scorre, sempre troppo veloce. Eleva è innanzitutto un festival, quindi un aggregatore di contenuti che si prefissa come obiettivo principale quello di proporre e auto-produrre a Reggio Emilia, città facilmente raggiungibile da tutto il nord e centro Italia, un insieme di eventi uniti da un immaginario filo conduttore: la musica.

Eleva porterà in città un’insieme di artisti di livello internazionale e li dislocherà in diverse location, ognuna delle quali caratterizzate da una forte identità esistente, ulteriormente arricchite e valorizzate dall’offerta di arti visive, esibizioni ed installazioni.