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Festareggio si apre alla grande con la terza edizione del grande Festival del reggae che anche quest’anno sbarca in Arena con tre giorni di concerti di grandi nomi della scena reggae internazionale e nostrana.

Ad aprire il festival ci penserà venerdì 25 agosto Ky-Mani Marley, figlio del leggendario Bob, che dopo l’esperienza al fianco di Gentleman, arriva in Europa e non poteva mancare al Campovolo Reggae Festival. Seguendo le orme paterne, Ky-Mani continua la tradizione del pop-reggae per cui la sua famiglia è conosciuta. Da solista, porterà con sé tutta la sua grinta che lo hanno contraddistinto in questi anni di carriera. Sul palco dell’Arena, le sue nuove opere offriranno una miscela di generi che toccheranno l’anima interiore di ogni ascoltatore.

Sempre venerdì 25 agosto salirà sul palco del festival una leggenda del reggae mondiale: Freddie Mcgregor. Acclamato dal pubblico internazionale per lo stile Philly- Soul, il roots ambassador Freddie Mcgregor presenterà al Campovolo Reggae Fest 2017 il suo ultimo progetto True To My Roots, un disco che rispecchia l’esperienza, l’intensità e la saggezza che lo contraddistinguono. È un disco genuino, apprezzabile da chiunque senza dare peso alle tendenze o a qualsiasi pregiudizio.

Sabato 26 agosto è la giornata dei nuovi talenti: saranno ben tre le promesse, ma già ampliamente mantenute come bravura, a salire sul palco del Campovolo Reggae Fest. Si comincia con i Patois Brothers un nome che indica un’espressione lirico-musicale non standard: come il Patois trae origine da lingue diverse, la loro musica vuole essere qualcosa di originale tra le influenze delle diverse sonorità del Reggae. I Patois Brothers presenteranno a Campovolo il nuovo album Wise Wild: dodici brani del tutto originali, elaborati in stili molto diversi tra loro, ma ognuno di essi caratterizzato dall’autoproduzione, tra cui un’importante collaborazione con Max Romeo.

Subito dopo tocca a Raphael, uno degli artisti di maggior spicco tra le nuove leve del reggae made in Italy. In pochi anni ha solcato i più prestigiosi palchi del vecchio continente affermandosi come uno dei più interessanti cantanti reggae della scena europea. A Reggio Emilia non mancherà di presentare il suo ultimo disco Raggae Survival uscito per l’etichetta americana Sugar Cane Records e registrato e mixato tra Giamaica, Stati Uniti e Italia. Reduce dal tour Mind Vs Heart, che lo ha visto esibirsi in quasi tutti i paesi europei, Messico e Jamaica, con Reggae Survival Raphael si prepara per fare un passo in avanti nella propria carriera passando per il Campovolo Reggae Fest.

A concludere in bellezza la giornata del 26 agosto salirà sul palco Chronixx per la sua unica data italiana. L’artista giamaicano con l’album d’esordio Chronology è stato consacrato come uno dei più talentuosi esponenti del reggae mondiale. Ad oggi ogni lavoro dell’artista si è rivelato un colpo ben mirato, dai vari mixtape, ricordiamo in particolare Start a Fyah (prodotto da Major Lazer e Walshy Fire) e Roots & Chalice (prodotto da Federation Sound) all’EP Dread and Terrible uscito nel 2014 e che ha raggiunto il primo posto nella Billboard Reggae Album Chart nel mese di aprile.

Il 27 agosto si chiude all’insegna della migliore produzione reggae nostrana, con gli storici Sud Sound System, veri pionieri del genere in Italia, ad ingresso gratuito. Reduci dall’esperienza giamaicana al Reggae Sumfest, sono tra i primi ad aver portato le sonorità reggae e la dance hall giamaicana in Italia. A tre anni dal loro ultimo lavoro i Sud Sound System sono tornati con il loro decimo album dopo essersi esibiti nelle maggiori capitali europee e per la prima volta in Giamaica. 16 tracce cariche di emozioni e messaggi che li confermano ambasciatori del reggae in Italia e nel mondo e rappresentanti delle inconfondibili sonorità Made in Salento.