Gianni Mura è una di quelle firme che ha emozionato ogni vero appassionato sport: maestro del giornalismo sportivo italiano, erede della grande tradizione inaugurata da Gianni Brera, dal 1976 scrive sulle pagine sportive di Repubblica.

A Festareggio Mura si presenterà al grande pubblico in una veste nuova, come cantante con poco talento ma tanta forza di volontà presentando il libro Confesso che ho stonato (Skira) un racconto autobiografico sul rapporto tra il giornalista e la musica: dalla Piaf mangiauomini all’elogio della fisarmonica, dai legami tra calcio e musica alle pietre sonore di San Sperate, dall’omaggio a Endrigo all’avversione per i concerti, dai primi festival di Sanremo imparati a memoria agli ultimi, serenamente trascurati.

Un viaggio arbitrario per chi è totalmente, irrimediabilmente stonato e lo dice subito (l’autore), ma continua a sentire il fascino della canzone e a volte osa addirittura parlare di poesia.