Chi ha paura delle radici? Sinistra, territorio emiliano e identità nel secolo della globalizzazione, questo sarà il titolo dell’incontro con gli scrittori Diego Marani e Marcello Fois che discuteranno della nostra terra partendo dalla bellezza delle parole della lingua e dalla loro storia insieme a Francesco Ronchi, delegato in Europa per i rapporti con PSE PD Emilia Romagna.

Diego Marani lavora presso la Commissione Europea dove si occupa di politica del multilinguismo. Inventore della lingua-gioco Europanto, ha tenuto rubriche su diversi giornali europei. Fra i suoi libri “Nuova Grammatica Finlandese” (Premio Grinzane Cavour), “L’ultimo dei Vostiachi” (Premio Selezione Campiello), “Come ho imparato le lingue” e “Il Compagno di scuola” (Premio Cavallini), tutti editi da Bompiani.

Marcello Fois, scrittore, vive a Bologna da molti anni. Laureato in Italianistica, è un autore prolifico, non solo in ambito letterario, ma anche nel campo teatrale, radiofonico e della fiction televisiva. Esordisce nel 1992 con il romanzo Picta, vincitore del Premio Italo Calvino, e Ferro recente. A questi sono seguiti numerosi altri libri. Come sceneggiatore ha lavorato alle serie televisive Distretto di polizia e Crimini, e ad alcuni film, tra cui ricordiamo Ilaria Alpi (regia di Ferdinando Vicentini Orgnani, 2003), Certi bambini (regia di Andrea e Antonio Frazzi dal romanzo di Diego De Silva, 2003) e L’ultima frontiera (regia di Franco Bernini, 2006). Con Giulio Angioni e Giorgio Todde è fra i fondatori del festival letterario L’isola delle storie di Gavoi.

Francesco Ronchi delegato dal PD Emilia Romagna per i rapporti con il PSE in Europa, è vice-capo di gabinetto del Presidente del gruppo S&D al Parlamento europeo, insegna European Politics and European Political Systems all’Università di Parigi Sciences Po ed è editorialista per il Wall Street Journal.