Da Bruxelles a New York passando per Buenos Aires, fino ad arrivare al palco del premio Nobel nel 2017 e oggi a FestaReggio. Nell’anno di Donald Trump e Kim Jong-un, Leo Hoffmann-Axthelm riceve come rappresentante UE di ICAN, acronimo di International Campaign to Abolish Nuclear Weapons – Campagna Internazionale per l’Abolizione delle Armi Nucleari, il più prestigioso riconoscimento per l’impegno a favore della pace mondiale. Ican è un’associazione non governativa che da dieci anni si batte per il disarmo nucleare, evidenziando rischi e paradossi della corsa al missile.

Leo Hoffmann-Axthelm sarà ospite di FestaReggio sabato 8 settembre, alle ore 21 nello Spazio delle Idee, per portare in città la Campagna Internazionale per l’Abolizione delle Armi Nucleari una realtà che oggi raccoglie oltre quattrocento gruppi di più di cento nazioni differenti. Un appuntamento che porta lo slogan della Festa Provinciale del Partito Democratico “Sentire Popolare” oltre i confini nazionali, per un bene più grande e universale.

Al mondo ci sono 15mila armi nucleari: obiettivo della campagna Ican è quello di avviare negoziati per la loro progressiva e definitiva eliminazione. Proprio Hoffmann-Anxthelm e Ican sono stati determinanti quando nel luglio del 2017 l’Onu ha adottato il nuovo trattato per la messa al bando delle armi nucleari, che entrerà in vigore quando 50 Stati lo ratificheranno.

Con un passato da studente in Italia, dal 2001 al 2008 Leo Hoffmann-Axthelm  ha frequentato le scuole superiori in un Gymnasium della capitale tedesca, per poi continuare gli studi tra Argentina e Stati Uniti, fino ad ottenere la specializzazione in Relazioni internazionali. Ora è dipendente di ICAN global e membro del board di ICAN in Germania.