Torna per la quarta volta a FestaReggio il Loft, lo spazio dedicato alla cultura nelle sue diverse espressioni. Quest’anno c’è un filo rosso che lega gli appuntamenti dello spazio, rinnovato anche nell’allestimento: è la parola coraggio. Perché ce n’è bisogno per contrastare la paura che taglia le gambe mentre le certezze scompaiono e i dubbi crescono.
Arriva al Loft, con una serata a lui dedicata a trent’anni dalla pubblicazione di Altri libertini, il coraggio di Pier Vittorio Tondelli, quello dei volontari di Emergency, il coraggio di Simone Perotti, il manager che ha deciso di cambiare e sovvertire i pesi. Ha scelto di dedicare poco tempo al lavoro e molto alla vita. Ha scelto di navigare e scrivere. Un altro ospite che appena può parte, è Giorgio Fornoni che va in ogni zona del mondo, di solito nelle più disastrate, a realizzare reportage fotografici e video che al valore artistico aggiungono un valore antropologico e sociale. Montanaro testardo della valle Seriana ha raccontato dal 1993 a oggi guerre, violazioni dei diritti civili, e realizzato interviste con il sub comandante Marcos, e i Nobel per la pace Rigoberta Menchù e Monsignor Belo, ma anche Anna Politkovskaja. Continua la collaborazione con Avventure nel mondo che di viaggi, quelli veri, se ne intende. Proporranno reportage da ogni parte del pianeta.
Piercamillo Davigo, magistrato consigliere della corte di Cassazione ed ex punta di diamante del pool di Mani pulite, è un altro che di coraggio ne ha da vendere, il coraggio della incorruttibilità. Sarà al Loft per raccontare il sistema giudiziario italiano, la chiave di volta in un momento così delicato per il nostro paese.
Un capitolo importante del programma del Loft è riservato alla musica suonata e anche a quella ascoltata. Dalla musica live della scuola Cepam che propone una rassegna dedicata delle migliori voci femminili pop rock, agli ascolti-interviste di Discofili; Vladimir Luxuria presenterà in musica “Eldorado”, il suo ultimo romanzo, mentre la giornalista vj, dj, Paola Maugeri, con un pugno di dischi racconterà la sua vita a impatto zero.
Ci sono poi i “Reggiani coraggiosi” che Istoreco ha proposto in un trittico di serate in cui verranno ricordate le figure di Antonio Vergnanini, Bruno Fortichiari, Giuseppe Soncini e Cesare Campioli, un tributo agli ideali e alle imprese di questi uomini a cui la comunità locale deve molto.
Questo è il Loft, spazio di cultura e confronto, che attorno al coraggio propone il proprio “segno” a FesteReggio.
Chiara Saccani
Responsabile Cultura FestaReggio